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Controllo di Gestione
9 min di lettura

SAL nei lavori edili: cos'è lo stato di avanzamento lavori, come si prepara e quando si incassa

Cos'è il SAL, quali documenti lo compongono, come funziona il percorso dal SAL al pagamento negli appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e gli errori che ritardano la fatturazione.

Team Tecnico KEDGE
Team Tecnico KEDGE
Specialisti di Processi per l'Edilizia
Pubblicato il 30 settembre 2026
Il SAL (stato di avanzamento lavori) è il documento che riassume tutte le lavorazioni e le somministrazioni eseguite dall'inizio dell'appalto fino a una certa data, ricavato dal registro di contabilità e utilizzato per il pagamento di una rata di acconto. Nei lavori pubblici è regolato dal D.Lgs. 36/2023 e dal suo allegato II.14; nei lavori privati valgono le regole del contratto. Questa guida spiega come si compone, come si passa dal SAL al pagamento e quali errori fanno slittare l'incasso.

1. Cos'è il SAL e cosa deve contenere

Secondo l'allegato II.14 al D.Lgs. 36/2023 (art. 12), il SAL riassume tutte le lavorazioni e le somministrazioni eseguite dal principio dell'appalto fino a quel momento. È ricavato dal registro di contabilità ed è rilasciato con le modalità e nei termini indicati nei documenti di gara e nel contratto.

Ai fini del pagamento, il documento deve indicare tre valori:

  • il corrispettivo maturato fino a quella data;
  • gli acconti già corrisposti;
  • l'acconto da corrispondere, calcolato come differenza tra i primi due.
Punti Chiave da Ricordare
  • ✓Il SAL è cumulativo: parte dall'inizio dell'appalto, non dall'ultimo SAL
  • ✓L'acconto è la differenza tra maturato e già pagato
  • ✓Tempi e modalità sono quelli scritti nel contratto

2. I documenti contabili da cui nasce il SAL

Il SAL non si scrive da zero: è l'ultimo anello di una catena di documenti tenuti dalla direzione lavori. L'allegato II.14 (art. 12) elenca i principali, che devono essere firmati contestualmente alla compilazione e rispettare la cronologia di inserimento dei dati.

La catena dei documenti contabili nei lavori pubblici
DocumentoCosa contieneA cosa serve
Giornale dei lavoriOgni giorno: attività svolte, qualifica e numero degli operai, attrezzature, provviste, eventi, ordini di servizio, sospensioni e riprese.Memoria cronologica dell'andamento tecnico ed economico dei lavori.
Libretti delle misureMisurazione e classificazione delle lavorazioni eseguite, firmate dall'esecutore o dal suo tecnico.Base quantitativa: cosa è stato realmente fatto.
Registro di contabilitàTrascrizione delle misure con applicazione dei prezzi contrattuali, domande dell'esecutore e deduzioni del direttore dei lavori.Trasforma le quantità in corrispettivo maturato.
SALRiepilogo cumulativo di lavorazioni e somministrazioni, con maturato, acconti già pagati e acconto dovuto.Rata di acconto.
Conto finaleCompilato dopo la certificazione dell'ultimazione, sottoscritto dall'esecutore.Chiusura economica dell'appalto.

"Il registro di contabilità è il punto in cui le quantità diventano soldi: se le misure sono incomplete, il SAL nasce sbagliato."

3. Dal SAL al pagamento negli appalti pubblici: i termini

Per i lavori pubblici l'art. 125 del D.Lgs. 36/2023 fissa la sequenza e i tempi. Il direttore dei lavori accerta il raggiungimento delle condizioni contrattuali, adotta il SAL e lo trasmette al RUP. Il RUP emette il certificato di pagamento contestualmente e comunque entro sette giorni, dopo aver verificato la regolarità contributiva dell'esecutore e dei subappaltatori. L'esecutore può emettere fattura al momento dell'adozione del SAL.

La tabella riassume i passaggi principali. I termini indicati sono quelli generali di legge: il contratto può prevedere condizioni diverse nei limiti consentiti, quindi controlla sempre il tuo.

Percorso di pagamento di un acconto (art. 125, D.Lgs. 36/2023)
FaseChiTermine o regola
Adozione del SALDirettore dei lavoriAppena accertate le condizioni contrattuali; trasmissione al RUP.
Certificato di pagamentoRUPContestuale al SAL e comunque entro 7 giorni, previa verifica della regolarità contributiva di esecutore e subappaltatori.
FatturaEsecutorePuò essere emessa all'adozione del SAL, senza attendere il certificato.
Pagamento dell'accontoStazione appaltanteEntro 30 giorni dall'adozione del SAL; il contratto può indicare un termine diverso, non superiore a 60 giorni, se giustificato dalla natura del contratto.
Ritardo nei pagamentiStazione appaltanteSi applicano gli interessi moratori del D.Lgs. 231/2002 (artt. 5 e 6).

4. Anticipazione e saldo: le altre due tappe del flusso di cassa

Sempre l'art. 125 prevede che sul valore del contratto sia calcolata un'anticipazione del 20%, incrementabile fino al 30% se lo prevedono i documenti di gara. Nei lavori è corrisposta entro quindici giorni dall'effettivo inizio della prestazione (consegna dei lavori), ed è subordinata a una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa.

Il saldo segue l'esito positivo del collaudo: il RUP rilascia il certificato di pagamento entro sette giorni dall'emissione del certificato di collaudo e il pagamento avviene entro 30 giorni, salvo diverso termine contrattuale non superiore a 60. Questi tre momenti (anticipazione, acconti, saldo) sono la base della previsione di cassa di una commessa.

5. Avanzamento fisico e avanzamento economico: non sono la stessa cosa

Nei cruscotti di cantiere compaiono spesso due percentuali. L'avanzamento fisico misura quanto lavoro è stato eseguito rispetto al totale previsto. L'avanzamento economico misura il corrispettivo maturato rispetto all'importo contrattuale. I due valori possono divergere per motivi legittimi, per esempio lavorazioni eseguite ma non ancora contabilizzate o materiali a piè d'opera.

Se usi queste percentuali per decidere, definisci per iscritto come le calcoli: cosa conta come eseguito, quando una lavorazione viene contabilizzata, se includi i costi sostenuti. Una definizione condivisa evita che ufficio tecnico e amministrazione leggano numeri diversi.

6. Gli errori che ritardano il SAL (e l'incasso)

  • Misure non firmate o non aggiornate: i libretti devono essere aggiornati e firmati subito; le misure ricostruite dopo generano contestazioni.
  • Rapportini e contabilità non allineati: ore, mezzi e materiali registrati dal cantiere in un posto e dalla direzione lavori in un altro.
  • Regolarità contributiva scaduta: il certificato di pagamento richiede la verifica della regolarità contributiva di esecutore e subappaltatori, quindi un DURC non valido blocca la catena. Vedi la guida al DURC e ai documenti di cantiere.
  • Varianti non formalizzate: lavori extra eseguiti senza atto approvato sono difficili da contabilizzare (vedi varianti e riserve).
  • Riserve non iscritte in tempo: l'allegato II.14 richiede di iscrivere le riserve nel registro di contabilità all'atto della firma successiva al fatto, a pena di decadenza. Non aspettare il conto finale.
  • Fattura emessa senza controllare il SAL adottato: importi diversi da quelli certificati rallentano il pagamento.

7. Come tenere il SAL sotto controllo con un gestionale

Il punto critico è il passaggio dai dati del cantiere ai dati contabili. Se ore, materiali, mezzi e foto arrivano in giornata dal campo e restano collegati alla commessa, chi prepara il SAL parte da dati già raccolti e approvati invece di ricostruirli a fine periodo.

KEDGE collega rapportini da mobile, avanzamento della commessa, gestione dei SAL, scadenze e previsione di cassa nello stesso sistema. Puoi approfondire come si costruisce il controllo dei margini nella guida al controllo di gestione in edilizia o vedere i moduli nella pagina software gestionale edile.

Punti Chiave da Ricordare
  • ✓Registra i dati in giornata, non a fine mese
  • ✓Controlla DURC di esecutore e subappaltatori prima di ogni SAL
  • ✓Iscrivi subito le riserve e formalizza le varianti

Domande frequenti

Che cos'è il SAL in edilizia?

Il SAL è lo stato di avanzamento lavori: il documento che riassume tutte le lavorazioni e somministrazioni eseguite dall'inizio dell'appalto fino a una certa data e che serve a calcolare la rata di acconto da pagare all'impresa.

Entro quanto viene pagato un SAL nei lavori pubblici?

Secondo l'art. 125 del D.Lgs. 36/2023 gli acconti si pagano entro 30 giorni dall'adozione del SAL, salvo un diverso termine previsto dal contratto, comunque non superiore a 60 giorni e solo se giustificato dalla natura del contratto. Il RUP emette il certificato di pagamento entro sette giorni.

Chi redige il SAL?

Nei lavori pubblici lo adotta il direttore dei lavori, ricavandolo dal registro di contabilità, e lo trasmette al RUP, che emette il certificato di pagamento. L'impresa lo controlla e può emettere fattura all'adozione.

Qual è la differenza tra SAL e certificato di pagamento?

Il SAL documenta i lavori eseguiti e il corrispettivo maturato. Il certificato di pagamento è l'atto con cui il RUP autorizza il pagamento dell'acconto sulla base del SAL, dopo aver verificato la regolarità contributiva.

Il SAL vale anche nei lavori privati?

Sì, come prassi di pagamento a stati di avanzamento, ma tempi, modalità e documenti sono quelli stabiliti dal contratto tra le parti. Le regole dell'art. 125 riguardano i contratti pubblici.

Considerazioni Finali

Un SAL puntuale nasce da misure firmate in cantiere, contabilità allineata ai rapportini e documenti in regola. Più i dati del campo arrivano completi e in giornata, meno tempo serve per emettere il SAL e prima parte il termine di pagamento. Le indicazioni normative di questa guida si riferiscono al D.Lgs. 36/2023 aggiornato alla L. 199/2025 e non sostituiscono la verifica dei documenti del tuo contratto.

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Tag:#SAL#Stato Avanzamento Lavori#Contabilità Lavori#D.Lgs. 36/2023